Una storia ancora breve … per salutare l’anno che se ne va!

Ve la raccontiamo ricordando alcune delle questioni di cui ci siamo occupati negli articoli e, in particolare, il lavoro fatto in collaborazione con gli amici di Erbacce e dintorni partecipando all’incontro del gruppo a Bracciano ad inizio ottobre, e quello realizzato con gli amici di Caffeina Cultura che ci hanno dato fiducia nella realizzazione di uno spazio assolutamente originale, dedicato al gioco e al giocattolo sostenibile (La Fabbrica dei Giocattoli, nell’ambito del Caffeina Christmas Village, a Viterbo, in corso fino al giorno 8 gennaio). Ad entrambe queste realtà abbiamo dedicato alcune riflessioni, tutte attuali.

Ve ne proponiamo alcune:

Le erbacce di una vita: i luoghi, le persone, i giochi, le ricette e tanto altro!

Entrambe esperienze interessanti, da sviluppare, integrare e approfondire.

Tradizioni medievali nella Fabbrica dei Giocattoli …

Animaletti di feltro …

Nel nuovo anno ci continueremo a occupare delle mille questioni legate all’ida di sostenibilità, ampliando e raffinando la ricerca, contattando tante altre persone che abbiano voglia di raccontarci la loro esperienza, cercando di raggiungerle direttamente, per quanto possibile.

Una vecchia pentola, acqua, tante cipolle e una maestra esperta. Parte prima

Il filo conduttore è sempre rappresentato dall’idea di sostenibilità in tutti i campi di attività.

L’idea di sostenibilità può essere perseguita con la scelta dei materiali e di colori, con la scelta delle modalità di lavoro, con lo stile di vita adottato, con le scelte educative, privilegiando  l’idea di recupero e di riutilizzo su quella di incremento dei consumi, quella di rispetto e recupero delle tradizioni artigianali e, naturalmente, quella di rispetto per la natura sottoposta ad uno sforzo incredibile e devastante dall’idea corrente di consumo e di spreco.

Una novità piena di colore (con lo sguardo a tradizioni antiche)!

E’ talmente vasto il campo di applicazione dell’idea di sostenibilità che non c’è rischio di rimanere senza argomenti!

Il maglione da super eroe!

L’aspetto più interessante di questa ricerca è, naturalmente, la possibilità di contattare direttamente chi, ciascuno nel proprio campo di interesse, nella vita quotidiana e nel lavoro, riesce a realizzare uno stile di vita sostenibile, scegliendo di andare controcorrente. Lo abbiamo fatto e continueremo a farlo, in giro per l’Italia, testimoniandolo in questo spazio, e in giro per il mondo con No Serial Number Magazine che quattro volte all’anno, ad ogni inizio di stagione, raccoglie le testimonianze più significative per il suo pubblico in costante crescita. Perché No Serial Number Italia è nato dall’idea di un nucleo familiare che, come tanti, vive diviso tra Italia e UK e, con i suoi preziosi collaboratori, si sta ramificando, inevitabibilmente!

Storia di un tappo di bottiglia ‘animato’

Il fatto che gli stili di vita sostenibili, pur diffondendosi quotidianamente, siano ancora sommersi dall’imperante dominio dei consumi e dei prodotti di massa, ci fa capire che la strada da percorrere è in salita. Ma, come quando si scala una montagna, ogni passo è una conquista e à la forza di andare avanti.

Il fatto che voi, lettori del blog, siate in crescita ci conferma una tendenza importante.

Per questo salutiamo la fine del 2017 con questo breve articolo promemoria: un modo per ringraziarvi della vostra attenzione!

Il giardino incantato di Cernobbio

TESTO E FOTO: No Serial Number


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