Un evento sostenibile? La ricetta di Alessia

Organizzare eventi in chiave sostenibile. Sembra un’affermazione contraddittoria.

Perché gli eventi, di per sé, sono effimeri. Durano il tempo di un giorno o di una serata, secondo i casi. Non solo, spuntano come funghi, tanto per rimanere in tema ‘naturale’. Perché sono dettati più da esigenze di mercato, dalla ricerca di novità, dalla voglia di imitare modelli ‘altri’. Di fatto, si pongono normalmente e volutamente a debita distanza da ciò che è sostenibile!

Se ne può parlare, naturalmente, a patto di metterne in discussione la formula corrente e, perché no, presentando possibili svolte sostenibili.

L’occasione capita su suggerimento di Alessia Bernardini, una formazione in marketing e contabilità, che ha fondato, insieme ad Alessandro Carlantoni, Madevents, con l’obiettivo di creare eventi che soddisfino i suoi clienti ma anche con l’ambizioso progetto di orientarne le scelte in direzione sostenibile.

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Ne parliamo durante una lunga conversazione e alle richieste di chiarimento, in linea con gli obiettivi di No Serial Number, Alessia illustra la sua idea in modo circostanziato, convinta della fattibilità del suo progetto: proporre, per esempio, un matrimonio da ricordare ma con scelte di arredo, decorazione e abbigliamento ispirate al concetto di riciclo e di riuso e, nell’abbigliamento, a quello di tessuti e filati sostenibili e, comunque, senza gli eccessi un po’ Kitsch che spesso caratterizzano le scelte dei futuri sposi. Perché, continua Alessia, si può realizzare un evento unico anche percorrendo strade poco consuete, magari eccentriche che, in considerazione della tendenza attuale nella produzione di scarti e rifiuti dovranno necessariamente avere un’inversione di rotta nei prossimi anni.

Il suo ragionamento è semplice: dal momento che tale inversione dovrà avvenire, meglio iniziarla da subito, con proposte semplici ma efficaci che possono accontentare il giusto desiderio dei protagonisti di vivere un momento magico.

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L’occasione si è presentata quando Villa Carla, una location perfetta per i matrimoni come per qualsiasi altra ricorrenza nei pressi di Vitorchiano (Viterbo), le ha proposto di organizzare un wedding day, ossia una rassegna dedicata a imprese e artigiani che lavorano nel settore, una sorta di passerella per mostrare la location, inaugurata da pochi mesi, a potenziali clienti. Alessia non si è fatta sfuggire l’occasione, consapevole della necessità di una mediazione, perché sa bene che abituare i possibili clienti all’idea di una diminuzione dei consumi è difficile e quello che vuole proporre è una festa semplice ma elegante nella sua semplicità. Il segreto sta, come spiega, nell’usare in modo sapiente materiali poveri, scarti ancora perfettamente utilizzabili, oggetti vintage, allestimenti fai da te. Tutte cose che hanno un basso impatto sull’ambiente ma con le quali, al tempo stesso, si ottengono risultati notevoli. La galleria fotografica ne è una bella esemplificazione.20161002_095012

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Tra gli altri, hanno partecipato alla giornata a Villa Carla Roberta Garcia con le sue magnifiche ceramiche, Agnese Fattorini con i suoi lavori in legno, Daniela Spinucci con i suoi tessuti disseminati di stampe vegetali, Laura Esposito con le sue dolci tentatazioni e, naturalmente, Chiara Luna ModaBeatrice Mei con le sue idee in testa perché la sposa non può rinunciare al suo abito e alla sua acconciatura speciali!

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TESTO: No Serial Number

FOTO: Madevents


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