Tradizioni medievali nella Fabbrica dei Giocattoli …

Ormai in tanti, voi amici di No Serial Number, conoscete la storia di com’è nata la Fabbrica dei Giocattoli, avete seguito l’evoluzione del progetto da quando Caffeina Cultura ci ha coinvolto in questa magnifica scommessa.

Alla base abbiamo posto l’idea di gioco e giocattolo sostenibile, ossia fatto a mano con materiali naturali o di recupero. Abbiamo cominciato a ragionare su un giocattolo alternativo, non ‘preconfezionato’ in serie, chissà come e chissà da chi e in quali condizioni, ma qualcosa che possa nascere dalle mani dei bambini, con l’aiuto degli adulti, imparando a riconoscere i materiali e a manipolarli.

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Mentre l’idea prendeva corpo, abbiamo cercato gli Aiutanti di Babbo Natale che potessero aiutarci. E li abbiamo trovati. Non è stato facile convincerli a lasciare i loro rifugi nei boschi e nelle campagne dove raccolgono tutto ciò che la natura, anno dopo anno regala per le loro creazioni speciali.

Abbiamo già raccontato le loro storie  e continueremo a farlo nei prossimi giorni.

Poi la Fabbrica dei Giocattoli ha avuto inizio (il 2 dicembre, con l’inaugurazione del Caffeina Christmas Village!) e ci siete venuti a trovare in tantissimi!

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E ne abbiamo approfittato per riscoprire il Quartiere medievale di Viterbo, San Pellegrino, il luogo pieno di storia che fino all’8 gennaio ospiterà il Village.

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E ci siamo imbattuti in un luogo bellissimo: lo spazio espositivo di Artistica, Laboratorio di Ceramica Studio d’Arte e Restauro che dal 1999 opera a Viterbo per il recupero della tradizione della ceramica viterbese e l’antica tecnica della “Zaffera”, una produzione di colore blu a rilievo sviluppatasi tra la fine del Trecento e la metà del Quattrocento.

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Noi di No Serial Number non abbiamo saputo resistere: siamo entrati, abbiamo chiesto informazioni e abbiamo capito immediatamente che stavamo parlando con persone che hanno passione per il loro lavoro, per la storia della città e per questa particolare forma di arte della ceramica. Da queste considerazioni alla proposta di collaborare con la Fabbrica dei Giocattoli, almeno in alcuni giorni, il passo è stato brevissimo!

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Ed ecco a voi alcuni scatti di quello che potete osservare se ci venite a trovare nella Fabbrica, durante i fine settimana: creta da modellare o già modellata, esempi di cosa si può fare semplicemente apprendendo i movimenti giusti delle mani e le sfumature di colore delicate che si usano per la decorazione con le tecniche e i disegni tramandati per secoli.

I colori

Naturalmente si tratta solo di colori naturali: bruno manganese, verde ramina, giallo ferraccia e lo splendido blu in rilievo denominato “Zaffera” il cui segreto degli elementi è custodito gelosamente dalle ceramiste di Artistica. Sono colori minerali come  quelli usati nell’arte ceramica medievale dall’antichità.

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Dal Rinascimento in poi la tavolozza cromatica si arricchisce di altri colori minerali fino alle sperimentazioni che prevedono l’impiego di nuovi materiali come la pietra di peperino smaltata e decorata.

I protagonisti

Il Laboratorio Artistica composto da Franca Biritognolo, Cinzia Chiulli e Daniela Lai da anni impegnato  nella didattica, ha fondato nel 2001 L’Associazione Culturale le Botteghe Dell’Arte, nel cuore Medievale di San Pellegrino con lo scopo di rivitalizzare il centro storico attraverso attività artigianali ed eventi culturali, collabora inoltre da due anni con l’Associazione Culturale Rosa Venerini fondata da Eva Tarantello per promuovere, trasmettere e divulgare le antiche tradizioni nelle varie discipline artistiche.

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TESTO E FOTO: No Serial Number


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