Storie artigiane. Una falegnameria di paese

Un’occasionale scoperta nella falegnameria di Paolo: contenitori di tutte le forme, pupazzetti e alberelli. Sono i lavori al tornio di Paolo, falegname quasi artista, nei momenti di relax. Non poteva non diventare l’occasione per una collaborazione con No Serial Number Magazine. Gli oggetti saranno disponibili nello spazio Etsy di NSN Magazine fino al 30 novembre, abbinati a un’iniziativa volta a piantare alberi.

Immaginate un paese arroccato su un colle dell’Appennino abruzzese. 

Sulla cima un Palazzo rinascimentale, alle spalle del quale una porta – Porta Castello – ricorda che anche in questo paese, come in tutti gli altri nella zona, originariamente c’era un castello. Superata la porta, si apre il reticolo di vie che costituisce il borgo medievale che si è ampliato nel tempo fino a raggiungere la piana. 

Il paese è Navelli ed è famoso per lo zafferano, da centinaia di anni. 

Poi ci sono le altre coltivazioni: i ceci e gli ulivi, in particolare.

È un paese con una tradizione fondamentalmente agricola, penalizzato nel corso del secolo scorso dall’emigrazione verso altri paesi, Canada e Australia soprattutto.

Per noi di NSN Magazine è divenuto il paese d’elezione: lasciata la città e individuato un giardino – meglio, come dicono i paesani, un orto – con una casa da ristrutturare, il giardino è diventato il ‘nostro giardino disordinato’ dove lasciamo crescere liberamente le vagabonde, gli alberi da frutto, le rose; la casa è diventata la nostra casa che con il tempo si è ampliata con due annessi che oggi costituiscono Al borgo antico – Navelli, due case vacanze indipendenti e perfettamente ristrutturate. 

Nella parte bassa del paese ci sono i servizi (la Posta, la Farmacia, il Servizio medico, i Carabinieri, la Scuola, ecc.) e le attività commerciali. Il paese è piccolo ma non manca nulla!

C’è anche una falegnameria ormai storica, con una bella tradizione familiare alle spalle.

Luciano, ormai nonno, ha iniziato, com’era consuetudine a quei tempi – una consuetudine preziosa che purtroppo si è andata perdendo ma che meriterebbe di essere riscoperta! -, a bottega. Ossia, finite le scuole elementari è andato ad apprendere il mestiere dal falegname che esercitava allora in paese. Raggiunta l’età adulta, ha seguito il richiamo dell’Australia, dove è rimasto per diciannove anni (dal 1962 al 1981), sempre esercitando il mestiere che aveva imparato, e dove sono nati i figli. 

Nel caso di Luciano, contrariamente a quanto avviene alle persone che emigrano, in Australia si è sentito ‘stretto’. Così nel 1981, tornato in paese, ha inaugurato la sua falegnameria, continuando a lavorare fino al momento della pensione, nel 2001. 

A quel punto, Paolo, il figlio, con un percorso simile ma anche diverso alle spalle – la sua formazione non è avvenuta solo in bottega ma anche frequentando l’Istituto d’Arte – è subentrato al padre ed è Paolo che oggi gestisce la falegnameria (anche se Luciano non lo perde di vista e non lesina consigli).

Così, nelle due strutture di Al borgo antico –Navelli, ogni volta che serve un intervento (un mobile, un restauro, una cura per le antiche travi), Paolo interviene prontamente. 

Poi un giorno andiamo a concordare un intervento e, alzando gli occhi su uno scaffale nel piccolo ufficio, scorgiamo una serie di oggetti in bella vista: pupazzetti, vasi piccoli e grandi, mortai, portacandele, ciotole, ecc., di varie dimensioni e di varie essenze, artisticamente abbinate. 

La sua abilità di artigiano, nei momenti di tregua dal lavoro e con gli avanzi (Paolo non butta mai neppure un ritaglio di legno apparentemente inutilizzabile, organizza tutto in modo impeccabile e conosce tutte le essenze di legno che gli capita di utilizzare nel suo lavoro), crea secondo la sua fantasia, le dimensioni dell’avanzo che ha a disposizione e gli abbinamenti di colore che predilige. 

La vena artistica si fonde così alla consueta attività di artigiano in deliziose creazioni che abbiamo deciso insieme di ‘rispolverare’ dai loro scaffali per proporli in abbinamento con l’Uscita numero 17 di NSN magazine.

 

TESTO E FOTO: Rosa Rossi 


Sei un artista o un artigiano? Ti occupi di sostenibilità e di realtà sostenibili? Vuoi che No Serial Number Italia dedichi uno spazio alla tua attività? Vuoi sottoporre a No Serial Number Italia un articolo? Scrivi a noserialnumberitaly@gmail.com

Puoi contattarci via Facebook e Instagram

Un pensiero riguardo “Storie artigiane. Una falegnameria di paese

I commenti sono chiusi.