Si fa presto a dire ‘Albero di Natale’!

Il tradizionale ‘albero di Natale’ che albero è secondo voi?

Un abete?

Sì, certamente. Ma quale specie? Pensate, ce ne sono circa 50 specie diverse in giro per i boschi del mondo!

Un pino?

Sì, sì, potrebbe essere anche un pino. Ma quale specie di pino? Ce ne sono oltre 100 specie in giro per i boschi del mondo!

E se fosse un peccio (o ‘abete rosso’)?

Certamente, sì. Perché appartiene al genere picea. Ma anche in questo caso Babbo Natale nei suoi vagabondaggi, ne trova circa 40 specie diverse!

E non è ancora finita: potrebbe anche essere un cedro o perché no, una tsuga. Anche questi generi – cedro e tsuga – fanno parte della grande famiglia delle pinaceae, anche se sono generi più ‘modesti’: comprendono poche specie! Sicuramente Babbo Natale ha incontrato anche loro nei suo vagabondaggi  (e se non le ha incontrate direttamente, i suoi aiutanti gliele hanno descritte o magari hanno fatto le foto: anche gli aiutanti di Babbo Natale si sono!)

Perché nel regno di Babbo Natale ogni conifera potrebbe essere quella giusta.

Babbo Natale arriva dovunque e dovunque trova il suo albero, nell’ambiente naturale che gli è proprio, senza addobbi ma con tutte le sue parti al posto giusto: radici, tronco, rami, foglie (aghiformi, certo!) e, naturalmente, pigne.

Tutto a posto, le stesse cose per tutti gli alberi.

Poi si guarda bene e si scopre che non è vero! Perché ogni albero ha le sue caratteristiche, le foglie sono a forma di ago ma non sono affatto tutte uguali, le pigne sono pigne ma ogni pigna è diversa dall’altra. Insomma una cosa complicata che merita attenzione e, se proprio vi appassiona, anche tanto studio.

Insomma, quello dell’“Albero di Natale” è un bel problema.

Proprio per questo, con ogni probabilità lo chiamiamo semplicemente ‘albero’!

Se però volete vedere tante pinaceae insieme, vi svelo un segreto: c’è un posto dove potete ammirarne parecchie, una accanto all’altra.

E’ un grande parco situato a Kew, nella parte occidentale di Londra. Si chiama Royal Botanical Gardens  o, semplicemente, Kew Gardens. Ci si arriva comodamente con la metropolitana (la linea è la District Line, la fermata Kew Gardens, naturalmente!).

Sono ettari ed ettari di parco dove potete ammirare alberi, arbusti, piante erbacee di tutti i tipi, provenienti da ogni parte del mondo: una sorta di enciclopedia botanica all’aperto. Ogni pianta ha la sua targhetta, con l’indicazione di famiglia, genere, specie. Attenzione a non perdervi: inseguendo le pinaceae potreste trovarvi tra le fagaceae!

L’ultima volta che mi sono trovata circondata da tutti questi alberi, cercando di individuare le differenze (questo ha le pigne in su o in giù? Gli aghi (ossia le foglie) come sono attaccati? sono isolati o a mazzetti? ecc.), mi sono trovata a pensare che ci deve essere lo zampino di Babbo Natale in questo posto magico che raccoglie tanti alberi diversi in un unico ambiente! Deve essere stato lui a chiedere al personale che lavora nel Parco di mettere insieme tutte queste pinaceae per farlo sentire sempre a casa, come se fosse in tanti luoghi diversi del mondo nello stesso momento.

Quasi quasi, mentre mi addentravo tra i rami per cercare le targhette con il nome, ho pensato di incontrarlo.

Voi direte: ma vale la pensa andare a Londra per un Parco? Sì ne vale la pena (anche perché potete andare alla scoperta di tanti altri Parchi), quando e se vi sarà possibile cercate di farlo!

Tra gli altri, solo per fare un paio di esempi, il West Ham Park o il Mile End Park, con una sosta al The Ragged School Museum e una passeggiata lungo il Regent’s Canal che scorre proprio sotto le finestre del museo!).

Non potete programmare il viaggio?

Nessun problema!

Venite a trovarci a Viterbo, dal 23 novembre, alla scoperta dl Caffeina Christmas Village . Troverete tante cose bellissime, un presepe grandissimo, la casa di Babbo Natale, un teatro e una libreria (anzi, due!), dedicate a tutti ma a voi bambini in particolare, e tanto altro ancora. Nel frattempo chiedo a Valentina di cercare tanti libri dedicati all’albero di Natale … scommettiamo che riesce a trovarne un bel po’?

E poi potrete vedere una cosa speciale, dedicata a Babbo Natale e tutti gli ‘alberi di Natale’ che sono in giro per i boschi di tutto il mondo: un albero ‘sostenibile’. Sarà un albero fatto con il legno di scarto e addobbato dalle persone che hanno accettato la sfida: festeggiare il Natale senza tagliare gli alberi (qualsiasi specie di ‘albero di Natale’), senza comprare addobbi di plastica ma costruendo e addobbando un albero con quello che troviamo, che non ci serve più e che avremmo buttato nel secchio, prima o poi.

E’ la sfida di Caffeina per questo Natale 2018: lanciare l’idea che anche un grande evento come il Caffeina Christmas Village possa essere sostenibile!

Vi aspettiamo …

TESTO: Rosa Rossi

FOTO: Elia Palange – Rosa Rossi


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