Seguendo fili (di paglia, canapa, lino), si incontrano libri …

Con due numeri di No Serial Number Magazine da consegnare, partiamo alla volta di Bolsena. 

E’ una giornata di primavera che già preannuncia l’estate, perfetto per raggiungere Silvia Ronconi, modista, e Giovanni Dovrandini, artista e artigiano poliedrico, che hanno aperto la loro bottega per la stagione nel cuore di Bolsena. 

Di Silvia ho avuto occasione di parlare in più occasioni: dall’incontro casuale trasformatosi in un’amicizia ricca di consonanze e idee collaborative,  all’idea di uno spettacolo dedicato alla nascita di un cappello. Abbiamo in comune la passione per i cappelli – Silvia come esperta modista- e per i materiali e i nostri incontri sono sempre occasione di nuovi progetti e di arricchimento.

Mi ha parlato della decisione di aprire lo bottega artigiana a Bolsena, presa anche perché lo spazio si trova accanto ad un’altra realtà interessante, la Libr’osteria. In poche parole, eccoci qua a testimoniare con le foto di Elia, un pomeriggio diverso ma neppure poi troppo. Perché i libri sono sempre, immancabilmente, presenti.

L’allestimento nella bottega rispecchia perfettamente Silvia e Giovanni, due veri artigiani /artisti, capaci di integrare il loro lavoro nell’esposizione, che si adatta perfettamente alla stagione: la paglia e le fibre di paglia sono protagoniste dello spazio, sia nelle impagliature di Giovanni sia nei cappelli di Silvia.

La sedia su cui Giovanni sta lavorando diventa piano di appoggio per un cappello. 

A un certo punto, Silvia raccoglie tutta una serie di cappelli – di paglia, naturalmente – e mi guida verso la libreria, pochi metri più avanti.

Mi presenta la proprietaria, ci sediamo a uno dei tavoli, tutti rigorosamente scompagnati – come piace a me, inguaribile collezionatrice di cose antiche o semplicemente vecchie – e mi racconta della sua attività tra libri nuovi, libri usati, eventi (soprattutto in autunno e inverno) e buon cibo, selezionato con oculatezza, nell’ottica di scelte biologiche e sostenibili.

Mentre parliamo, l’ambiente intorno a noi si è trasformato in uno studio fotografico: cappelli dovunque – sulle sedie, sui tavoli, isolati o variamente abbinati.

Ci lasciamo con l’idea di tornare per sperimentare la cucina della Libr’osteria Le Sorgenti (magari curiosando tra i libri usati, dove si scoprono sempre cose interessanti) e non senza aver messo in cantiere una visita al Museo della Paglia, prossimamente!

 

TESTO: Rosa Rossi

FOTO: Elia Palange


Sei un artista o un artigiano o semplicemente ti occupi di sostenibilità e di realtà sostenibili? Vuoi che No Serial Number Italia dedichi uno spazio alla tua attività? Vuoi sottoporre a No Serial Number Italia un articolo? Scrivi a noserialnumberitaly@gmail.com

Puoi contattarci via Facebook e Instagram

3 pensieri riguardo “Seguendo fili (di paglia, canapa, lino), si incontrano libri …

I commenti sono chiusi.