Oggi andiamo a Campo Imperatore …

Già, ma quale via scegliamo?

Partendo da Al borgo antico – Navelli https://www.facebook.com/alborgoanticoNavelli/?ref=settings , i percorsi possibili sono tre:

A. Navelli – Ofena – Villa Santa Lucia degli Abruzzi – Castel del Monte – Campo Imperatore 

oppure:

B. Navelli – San Pio delle Camere – Castelvecchio Calvisio – Calascio – Castel del Monte – Campo Imperatore

o ancora:

C. Navelli – Barisciano – Santo Stefano di Sessanio – Campo Imperatore

Se si sceglie il primo o il secondo, il terzo si percorre per tornare. Viceversa, se si sceglie il terzo, si torna per il primo o per il secondo. Il tempo di percorrenza è lo stesso (un’ora circa all’andata, altrettanto al ritorno).

Queste le opzioni, tutte valide e tutte personalizzabili. Si può scegliere di fare tappa in ognuno dei paesi che si attraversano, decidere di fermarsi a ogni punto panoramico che si incontra oppure scegliere di fare un’unica tappa per arrivare alla meta. 

Sempre tenendo conto che, nel fine settimana, i punti ristoro attrezzati (rivendita arrosticini, pecorino, pane e postazioni per cuocere gli arrosticini) sono affollati ed è consigliabile arrivare intorno a mezzogiorno per assicurarsi una posto ai tavoli.

Domenica scorsa, con gli amici che ci sono venuti a trovare da Ostuni (un weekend controcorrente, dal mare alla montagna!), abbiamo scelto il primo percorso, con alcune soste panoramiche, per arrivare per tempo al punto di ristoro e, dopo pranzo, un breve trasferimento all’ombra degli abeti, poco distanti dal punto ristoro.

Il primo posto, come soggetto delle foto, spetta com’è naturale, al panorama che, peraltro, è sempre più bello dal vero!

Al secondo posto, ci sono le piante: non resisto ai primi piani, anche se non so assegnare il nome a tutte (ma con un buon libro dedicato alle piante del Gran Sasso e di Campo Imperatore, riuscirò a individuarle!). E dovrò tornare in tempi rapidi: il verbasco è in piena fioritura ma non sono riuscita a fotografarlo come merita.

Infine, il gregge. Come non immortalarlo? È ancora, nonostante tutto, il vero protagonista di questo angolo di mondo. E, a proposito di gregge, sulla via del ritorno ci siamo fermati a Santo Stefano di Sessanio dove sono stata ‘risucchiata’ dalla bottega di Valeria e delle sue lane (i velli che l’anno prossimo diventeranno lana in questo momento stanno pascolando sulle rispettive pecore nei pascoli di Campo Imperatore!), nel colore naturale e in tutte le sfumature dei colori vegetali. Ma questa storia la lascio per la prossima puntata!

gregge

 

TESTO E FOTO: Rosa Rossi

Sei un artista o un artigiano? Ti occupi di sostenibilità e di realtà sostenibili? Vuoi che No Serial Number Italia dedichi uno spazio alla tua attività? Vuoi sottoporre a No Serial Number Italia un articolo? Scrivi a noserialnumberitaly@gmail.com

Puoi contattarci via Facebook e Instagram