La natura in città, nonostante tutto!

Ormai lo sapete: non riesco ad andare in giro senza soffermarmi sulle erbacce.

Sistematicamente faccio fatica a ricordarmi i nomi di tutte ma mi piace fare lo sforzo di ricordarle, mi piace scoprirle negli angoli più impensati e, nell’ambiente cittadino, osservare il curioso rapporto tra i materiali inerti delle pavimentazioni e la natura che si intrufola dappertutto.

Così, durante il mio soggiorno londinese dedicato ai nipotini, approfitto di ogni occasione per  sfogare la mia ossessione immortalando erbacce (e dintorni).

Visto che siamo ormai in prossimità della lettura con A caccia alle erbacce!  che realizzerò nell’ambito della nuova edizione di Erbacce e dintorni (Bracciano) con la Libreria Caffeina  che, durante i due giorni della manifestazione, esporrà un’ampia scelta di libri a tema, ne approfitto per esercitarmi!

La prima parte di questa cronaca parte da una passeggiata a piedi tra la University of East London (Cyprus DLR Station) e l’ExCeL (Exibition Centre of London, Royal Victoria DLR Station). Il primo punto a favore della città, in questo caso, è il fatto che siano previsti – dove è possibile – percorsi a piedi e in bicicletta, una pratica che dovrebbe essere consueta nelle zone di nuova costruzione.

E’ la zona dei Docklands, ossia dei bacini di acqua che corrono a poca distanza dal corso del Tamigi e che ospitavano il porto. Oggi è una zona in trasformazione e in grande crescita. Dall’altra parte del bacino d’acqua c’è il London City Airport e, poco più avanti, il grande edificio del Millennium Mills, inaugurato all’inizio del Novecento e oggi in via di recupero.

Io, come sempre, preferisco soffermarmi sulle piccole cose.

Il rovo e la buddleja si sono acclimatate in modo incredibile lungo il bacino d’acqua, nate negli interstizi della parete laterale del bacino, aggrappate a quel poco di terra che trovano le radici, si protendono fino sul pelo dell’acqua, come se l’acqua fosse il loro ambiente naturale!

Il rovo (già carico di more!) è un arbusto comune lungo le siepi in tutta Europa. Chissà come è riuscito a mettere radici in questa parete affacciata sull’acqua dove si protende come a riflettersi, mentre gli aerei continuano ad atterrare e a decollare, sollevandosi verso in direzione della city.

La buddleia è un arbusto esotico, introdotto in Europa a scopi ornamentali nel corso dell’Ottocento. Ma è talmente resistente da essere diventato invasivo, in Inghilterra in modo particolare!

Se ne trova la storia in un magnifico libro di Richard Mabey, Elogio delle erbacce (lo trovate in Libreria Caffeina!).

Naturalmente si tratta di piante che vivono a stretto contatto con gli esseri umani. E gli esseri umani, purtroppo, lasciano segni riconoscibili e duraturi del loro passaggio (i mozziconi di sigaretta sono un vero problema!).

Il tour prosegue in una zona relativamente vicina, anche questa frutto di interventi recenti, in occasione delle Olimpiadi, il Queen Elizabeth Olimpic Park. La piscina nata in quell’occasione è attiva tutti i giorni e per tutta la giornata per adulti e bambini e i nipotini ci vanno regolarmente per il corso di nuoto.

E’ un modo come un altro, per curiosare in giro, tra le nuove costruzioni (anche per edilizia abitativa). Proprio perché ci sono abitazioni sono previsti anche giardini attrezzati per i bambini. In questo caso ne è nato uno molto colorato, sicuramente non ‘sostenibile’ quanto a materiali, in cui la natura è – per così dire – ‘ingabbiata’. Ma anche questo è un modo per tenere le piante a portata di mano, con tutti i pro e i contro di queste situazioni cittadine.

Nei pressi, peraltro, in un piccolo riquadro di terra, c’è una grande quantità di fiori (sicuramente un’Asteracea, forse una Rudbeckia. Ma quale?).

Sembra quasi uno di quei giardini disordinati (o falsamente disordinati) che mi piacciono tanto!

Anche questo fa parte delle contraddizioni della vita cittadina.


TESTO E FOTO: Rosa Rossi

Sei un artista o un artigiano o semplicemente ti occupi di sostenibilità e di realtà sostenibili? Vuoi che No Serial Number Italia dedichi uno spazio alla tua attività? Vuoi sottoporre a No Serial Number Italia un articolo? Scrivi a noserialnumberitaly@gmail.com

Puoi contattarci via Facebook e Instagram

Un pensiero riguardo “La natura in città, nonostante tutto!

I commenti sono chiusi.