Invito alla sosta: itinerari nella natura. Navelli e dintorni

Al borgo antico è costituito da due case vacanze – La tana dei conigli e Il fienile -, indipendenti e perfettamente attrezzate. Si trovano in un paese arroccato su un cucuzzolo dell’Appennino abruzzese, Navelli. Uguale a tanti, tantissimi altri lungo tutta la penisola. Tuttavia diverso. Perché ogni paese, lungo l’Appennino, ha le sue caratteristiche locali, speciali e uniche, dal colore della pietra, alla conformazione architettonica che dipende dalla forma del colle, dalle grotte, dai sentieri e da chi nei secoli ha costruito case, mura, fienili, cantine, ecc. 

Merita una visita per il borgo medievale racchiuso tra le case-mura, perfettamente riconoscibile e visitabile, come un museo a cielo aperto (Porta Santa Maria, una delle porte del borgo si trova a cento metri da Al borgo antico).

Merita una visita per lo zafferano, la coltivazione tipica della piana (nel periodo di ottobre è possibile assistere alla raccolta e alla sfioratura. Basta rivolgersi alla Cooperativa Altopiano di Navelli, a Civitaretenga: la frazione si a circa due km da Al borgo antico è raggiungibile a piedi!

Merita una visita per la possibilità di tranquille passeggiate con vista panoramica ma anche perché è situato nel cuore dell’Abbruzzo: è il luogo ideale per visitare L’Aquila, Sulmona, Campofelice e Campo Imperatore (senza nominare tutti i paesi disseminati nella zona).

Merita una visita perché ci sono alcuni itinerari nella piana – in direzione di Peltuinum, l’antica città italica dei Vestini di cui sono visibili i resti, di Collepietro, di San Benedetto in Perillis –di sicuro interesse per chi ama l’ambiente, le piante, la caccia fotografica o anche semplicemente le passeggiate nella natura. 

Le indicazioni che seguono sono tutte ‘sperimentate’ (tra febbraio a ottobre) anche se naturalmente non possono essere garantite: la natura ha le sue regole, dettate dalle stagioni e dalle condizioni metereologiche che, in questa zona, sono ancora padrone. Potreste scoprire altro oppure accontentarvi del paesaggio, che non delude mai. Tornerete comunque, sapendo di aver scoperto luoghi intatti, anche se si trovano a poca distanza da una strada statale!

il vischio: lungo la  SS 17, in direzione dell’Aquila, all’altezza di Barisciano, si può imboccare la strada interna che costeggia l’antico sito di Peltuinum e arriva a Prata d’Ansidonia. Ai lati della strada, si può ammirare un’incredibile concentrazione di antichi mandorli invasi da una pianta parassita: si tratta del vischio (Viscum album), oggi protetto, attorno al quale esistono dai tempi antichi leggende e tradizioni sacre. 

i fiordalisi (Centaurea cyanus): in direzione di Collepietro, alcuni sentieri tra i campi coltivati, a giugno, sono ideali per vedere i fiordalisi, quasi scomparsi altrove per l’uso dei diserbanti, banditi dal territorio di Navelli perché ne soffrirebbe la coltivazione del crocus sativus e quindi la produzione dello Zafferano Dop dell’Aquila. 

• vi piace andare in cerca di fiori poco comuni? Siete nel posto giusto! Lungo la SS 17, in direzione di Popoli, si imbocca la strada per San Benedetto in Perillis. All’altezza del piccolo cimitero del paese, si può parcheggiare. Da lì partono due sentieri, uno sulla destra della strada, l’altro sulla sinistra. E’ il luogo ideale per incontrare l’iperico, l’acero minore ma anche l’allium lusitanicum o la cephalaria leucanthia, una scabiosa piuttosto rara che ho ribattezzato – familiarmente – ‘capoccella bianca’!

• intorno a Navelli, nella zona del cosiddetto ‘boschetto’ o anche nei sentieri che partono dalla frazione, Civitaretenga, si può ancora trovare la nigella damascena, detta ‘fanciullaccia’ o ‘damigella scapigliata’, di origine orientale.

ATTENZIONE: in tutti questi casi, vige la regola dell’osservazione e della caccia fotografica. Alcune sono specie protette e in ogni caso sempre meglio lasciarle al loro naturale corso, a garanzia ddi fioriture anno dopo anno. 

Come si arriva a Navelli: 

Dall’Aquila si percorre la SS 17 in direzione Sulmona e si incontra il paese sulla sinistra al km Da Pescara, dopo essere usciti dall’Autostrada A 25 a Bussi-Popoli, si percorre la Strada Statale 153, e si incontra Navelli sulla destra.

Per trovare Al borgo Antico seguite le indicazioni per Palazzo Santucci / Piazzale San Sebastiano.

Al borgo antico

Le due case indipendenti che costituiscono Al borgo antico si trovano in cima al paese, a poca distanza dal Palazzo baronale (oggi noto come Palazzo Santucci), Piazzale San Sebastiano, dove è possibile parcheggiare. Guardando il Palazzo sulla destra, una stradina in discesa vi porta davanti all’entrata.

Questi i link dove trovarle e chiedere informazioni:

Al borgo antico – Navelli

La tana dei conigli

Il fienile


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