Giocare per imparare. Nella Fabbrica dei Giocattoli!

Mesi fa, durante le ricerche degli artigiani da coinvolgere nell’edizione 2017 della Fabbrica dei Giocattoli, durante il Caffeina Christmas Village https://www.facebook.com/groups/276042772781128/ , mi sono imbattuta nel sito della Falegnameria Didattica di Gino Chabot.

Allora, ho passato l’indicazione agli organizzatori, pensando che, prima o poi, avrei riconsiderato il contatto.

Mi incuriosiva il progetto didattico, convinta come sono che la perdita di molte capacità manuali in attività artigianali anche semplici sia una questione grave per le giovani generazioni.

Poi, Gino Chabot, il protagonista di questa attività, mi si è materializzato davanti nella libreria, alla ricerca di un libro (i libri non viaggiano mai dai soli, chi ama i libri si apre anche ad altri orizzonti, anche ‘artigianali’).

Ossia, non sapevo chi fosse ma, parlando, ho capito che si trattava proprio di lui, impegnato nella Fabbrica dei giocattoli.

Insomma, in un momento di (relativa) calma sono andata a vedere la sua postazione all’ultimo piano della Fabbrica dei giocattoli, dove intrattiene i bambini (scolaresche la mattina, piccoli gruppi o singole famiglie il pomeriggio) con i suoi materiali e i suoi attrezzi.

L’installazione è notevole: i tavoli sono preparati con gli strumenti di lavoro (devo tornare per assegnare un nome a tutto!), i materiali utilizzati sono in bell’ordine (pezzi di legno di tante dimensioni, dai più piccoli ai più grandi, ma anche chiodi e chiodini), lo spazio a disposizione grande abbastanza per accogliere intere classi.

Gino Chabot è arrivato a Viterbo dalla Val d’Aosta. La sua Falegnameria didattica è itinerante. Ed è chiaro che crede profondamente al progetto che porta avanti da venti anni.

Mentre ne parliamo, arriva Diana Biscaioli  protagonista di un altro interessante workshop con l’Associazione Bottegatte  https://www.facebook.com/bottegatte/ di cui fa parte (Capranica). E’ un attimo: tra i pezzi di legno disposti in una cassetta ne afferra uno, si rivolge a Gino: “Posso prenderlo? E’ già quasi un Pinocchio!”.

Preziose collaborazioni artigiane, non c’è che dire! Sono perfette per spiegare la magia del saper fare con le proprie mani ai bambini in visita al Caffeina Christmas Village.

Genitori (nonni, zii, fratelli grandi), accompagnate i più piccoli nella Fabbrica dei Giocattoli, non perdete l’occasione di visitare anche questa attrazione tra le tante che il Caffeina Christmas Village vi offre!

PS. Oggi, se riesco, torno a trovare Gino, munita di carta e penna: voglio capire bene il suo progetto e parlarne in modo più diffuso, prossimamente. Magari in una delle prossime uscite di No Serial Number Magazine.

TESTO E FOTO: Rosa Rossi


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