Una sciarpa per la Befana …

Poi un giorno, mentre sono immersa tra i libri, arriva una richiesta dell’ultima ora:

Sara: Rosa, scusami … mi chiede l’Omonero un pezzo di maglia fatta ai ferri da mettere in mano ad un elfo … Hai un pezzo di recupero da darci? Anzi … un pezzo in avanzo?

Una richiesta strana da parte di Sara  che, nel suo ruolo di grafica, normalmente chiede foto per la realizzazione delle locandine!

E io, che non riesco a non lasciarmi coinvolgere, entro immediatamente nella mia parte di appassionata di lavori a maglia.

  •  Quanto serve grande? Ne posso preparare uno al volo con i ferri grossi, ma non prima di domani!
  •  Ma, non saprei, serve per metterlo tra le mani del pupazzo elfo accanto alla Befana. L’Omonero dice grande! L’elfo è alto un metro: non deve essere una coperta!
  •  Forse può andare una sciarpa: per la Befana è ideale!

Sara prosegue:

  •  Che hai anche dei ferri da metterci tra le mani? O sai dirmi dove posso trovarli?

E qui si fa chiaro il motivo per cui la domanda è rivolta a me, che sono probabilmente la più ‘antiquata’ di questo folle gruppo di persone che lavorano compatte attorno alla Fondazione Caffeina: chi lavora a maglia oggi? Sono ormai che persone, tutte con più di qualche anno sulle spalle, sparpagliate un po’ dovunque. Nessun altro, oltre me, con ogni probabilità nel gruppo Caffeina.

  • I ferri, certo. Quanti ne vuoi! Scelgo anche il colore giusto. Io avvio la sciarpa, ne lavoro un venti/ trenta centimetri e vi avviso quando è pronta! A proposito, ma dove si trova la Befana?
  • In piazza San Pellegrino, nella posta di Babbo Natale. Arriva domani. Abbiamo preparato la stanza, dove accoglierà i bambini in visita.
  • Bene, devo assolutamente andare a vederla!

E così, ho avviato la sciarpa, l’ho consegnata all’Omonero, sono andata in Piazza San Pellegrino e ho scattato le foto che vedete.

Direte ma chi è l’Omonero? Presto detto un provetto artigiano falegname che con la sua squadra ha realizzato il Presepe, il Villaggio degli Elfi e tutto quello che vedete in legno in giro per il Caffeina Christmas Village, seguendo le richieste più stravaganti e difficili che provengono dal direttore artistico di Caffeina!

Nella foto lo vedere dopo una sosta nella Libreria delle Favole, mentre era al lavoro il truccabimbi (e un artista artigiano come lui non poteva non stare al gioco!).

Il soprannome è nato durante la realizzazione del Caffeina Christmas Village 2016, quando nell’affanno degli ultimi preparativi, la sua sagoma si stagliava in cima a un’installazione in Piazza del Duomo.

Sono un po’ scure e anche un po’ mosse ma le ho scattate al volo, tra un gruppo e un altro di visitatori.

Oggi è il giorno dell’Epifania, domani il Caffeina Christmas Village chiude e vi da appuntamento all’anno prossimo.

Il Teatro Libreria, invece, rimane aperto e vi aspetta tutto l’anno, tutti i giorni con tutte le diverse attività che stiamo realizzando perché sia un luogo sempre accogliente.

E perché no, anche per due ore di chiacchere e maglia settimanali perché, tra un libro e un altro, anche un stare in compagnia chiacchierando, scambiando esperienze, confrontare i rispettivi lavori o anche semplicemente imparare i primi rudimenti del lavoro ai ferri, non è male!

TESTO E FOTO: Rosa Rossi


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